I Pivelli del Tito Livio
Il mercato dei compiti era divenuto fiorente negli ultimi tempi al liceo classico Tito Livio di Padova, tanto attivo da essere pubblicizzato sfacciatamente su Facebook. Una mancanza di riservatezza costata cara a sei studenti, considerati i promotori dell'iniziativa, che sono stati sospesi da due a dieci giorni. Il trucco, scoperto da alcuni insegnati, era in fondo semplice.
Appena conosciuto il contenuto del compito in classe uno studente chiedeva di uscire, si accordava con alcuni colleghi di classi superiori in attesa fuori dall'aula e questi, dopo pochi minuti, consegnavano direttamente o attraverso telefonino il compito eseguito a regola d'arte.
Scoperto il mercatino la scuola ha usato il pugno di ferro infliggendo pene diverse in relazione alle responsabilità degli studenti.





















